Tricase

Tricase Di notevole interesse urbanistico, la Piazza Vittorio Emanuele II è uno spazio oblungo delimitato sui lati maggiori dal Palazzo Gallone e da isolati di case a schiera; su quelli minori, dal complesso dei Domenicani e dalla chiesa matrice.
L'edificio sacro attuale è il risultato della ricostruzione, realizzata entro il 1784, anno della consacrazione, da Adriano Preite da Copertino il quale, riprese l'impianto a croce latina ampliandone le dimensioni.
La facciata concava, compiuta nel 1770, è divisa in due ordini da un cornicione marcapiano e ospita nell'ordine inferiore un elegante portale delimitato da coppie di colonne su plinti, sormontato da un timpano che reca nella nicchia la statua lapidea della Madonna. Nell'ordine superiore, in asse con il portale, è un'ampia finestra mistilinea.
L'interno, di maestose proporzioni, è decorato da eleganti stucchi e conserva dipinti pregevoli quali la Deposizione e l'Immacolata di Jacopo Palma il Giovane, la Madonna col Bambino e Santi di Paolo Veronese e bottega, tutti recanti lo stemma dei Gallone.
Il complesso di San Domenico, fondato in Tricase nel 1269 e distrutto nel 1496, venne ricostruito solo nel XVII secolo. Tra il 1676 e il 1688 fu realizzata la chiesa, mentre al convento si pose mano nel 1727 e, dopo un'interruzione, nel 1736 con la perizia stilata da Giandonato di Giacomo da Lequile. Con la soppressione dell'ordine (1809) il convento subì varie vicissitudini ed oggi è pressochè irriconoscibile.
La chiesa costituisce un elemento di spicco caratterizzante la fisionomia della piazza. La facciata è definita dall'alto timpano, coronato da svettanti statue, che racchiude un oculo e una finestra mistilinea, raccordandosi con volute e lesene al primo ordine. Qui il portale, si articola con un doppio ordine di colonne scanalate che sorregono una trabeazione su cui è un'edicola contenente la statua del Santo di Guzman. Il campanile in carparo a due ordini è sormontato da una cuspide adorna di sfere maiolicate.
L'interno è a navata unica con presbiterio rialzato con otto profonde cappelle laterali contenenti altari barocchi di pregevole fattura. Tra le cappelle statue policrome in pietra raffiguranti santi dell'ordine domenicano. Agli altari alcuni dipinti giovanili di Gioacchino Toma.

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data ultimo aggiornamento:04/04/2001