Barocco leccese

Chiesa del Gesù o del Buon Consiglio

 

Ubicata in piazza Sigismondo Castromediano, la chiesa del Gesù sorge su un’area che precedentemente ospitava l’edificio di culto di una comunità di rito greco, la chiesa di San Nicola dei Greci. Fortemente voluta dai gesuiti, che per la sua realizzazione seguirono il progetto del comasco Giovanni De Rosis , anch’egli gesuita, la chiesa fu eretta tra la fine del cinquecento (1575) e i primi anni del secolo successivo. 
Il prospetto principale, a due ordini raccordati da volute, è scandito da nicchie lasciate vuote e da lesene di lieve sporto.
L’ordine inferiore, scandito in cinque parti da lesene, è ornato dal portale sormontato dal raggiato stemma della “Compagnia di Gesù adorato”  e da due angeli scolpiti in pietra locale. L’ordine superiore, diviso in tre parti da lesene, esibisce al centro sul finestrone la statua del Bambin Gesù a cui la chiesa è dedicata.
Il timpano spezzato che corona la facciata è sormontato dal gruppo scultoreo del pellicano.
L’interno è a croce latina ad aula unica con quattro cappelle sfondate per lato e tra loro comunicanti,  in alto  grandi finestre  illuminano l’interno. Pregevole è il soffitto in legno dipinto. Ricchissimi sono gli altari : il primo a sinistra del transetto è attribuito a Francesco Antonio Zimbalo, mentre l’altare centrale, fra i più sontuosi della città è attribuito a Giuseppe Cino (1696). Infine, numerose e interessanti sono le tele attribuite ai maggiori artisti del tempo, tra i quali Oronzo Letizia, Antonio Verzio, Antonio Verzio senior, Ippolito Borghese e Serafino Elio.

 


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data ultimo aggiornamento:03/04/2001